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Vivo! Era di un bel colore rosso vivo mentre fuoriusciva gioiosamente alla luce del sole; lui invece era bianco pallido...
Era andata male, piuttosto male...
Fuori ogni cosa si avvolse di una densa nebbia scura, e un senso di apatica tranquillità lo travolse inesorabilmente...
Capì che doveva pensare alla svelta, anche se il tempo può essere considerato relativo a lui mancava sicuramente un punto di riferimento; un punto di riferimento che probabilmente non avrebbe tardato ad arrivare...
Fanculo i filmini spastici da fine vacanze, andò subito a riprendere dagli archivi i precedenti pensieri riguardanti la particolare situazione in cui era ora precipitato.
Ripensò a tutte le volte che aveva rischiato la stessa cosa, ma fin qui se l'era cavata tutte le volte.
Sapeva che il tempo non sarebbe bastato e la nebbia si faceva sempre più densa mentre la temperatura scendeva vertiginosamente...
Lo doveva ammettere... Si era distratto in quel ultimo tratto, non aveva prestato sufficiente attenzione; cazzo può succedere a tutti prima o poi ed ora avrebbe dovuto pagarne le conseguenze.
Cosa sarebbe successo?
Dannazione o pace eterna?
Magari entrambi pensò forzando uno stanco sorriso mentre il volto veniva tinto da ormai deboli schizzi...
Il respiro era affannoso e il suo palmo era stanco di far pressione inutilmente...
Al diavolo quella cazzo di curva...
Ormai il tempo per decidere era definitivamene esaurito; la situazione era precipitata... per la precisione è sempre stata in discesa dal momento dell'impatto, ma si sa come vanno queste cose... all'inizio si spera sempre il meglio, ma è sempre più conveniente non illudersi, almeno in situazioni meno gravi.
Ora faceva decisamente una temperatura polare, i rossi schizzi erano terminati ed il colore, in fin dei conti, non era più così vivo... la densa scura nebbia avvolgeva ogni cosa... Il momento era dunque giunto.
I primi segni a manifestarsi non erano poi così biblici per la verità. Mentre dei forti suoni assordanti si avvicinavano da ogni dove delle forti luci colorate squarciavano la spessa coltre di nebbia... Eh si... era finita.
La situazione necessitava di un bel colpo di reni...
"Pedone del cazzo!" urlò dal finestrino mentre ingranava in fuga la terza...
Era andata male, piuttosto male...
Fuori ogni cosa si avvolse di una densa nebbia scura, e un senso di apatica tranquillità lo travolse inesorabilmente...
Capì che doveva pensare alla svelta, anche se il tempo può essere considerato relativo a lui mancava sicuramente un punto di riferimento; un punto di riferimento che probabilmente non avrebbe tardato ad arrivare...
Fanculo i filmini spastici da fine vacanze, andò subito a riprendere dagli archivi i precedenti pensieri riguardanti la particolare situazione in cui era ora precipitato.
Ripensò a tutte le volte che aveva rischiato la stessa cosa, ma fin qui se l'era cavata tutte le volte.
Sapeva che il tempo non sarebbe bastato e la nebbia si faceva sempre più densa mentre la temperatura scendeva vertiginosamente...
Lo doveva ammettere... Si era distratto in quel ultimo tratto, non aveva prestato sufficiente attenzione; cazzo può succedere a tutti prima o poi ed ora avrebbe dovuto pagarne le conseguenze.
Cosa sarebbe successo?
Dannazione o pace eterna?
Magari entrambi pensò forzando uno stanco sorriso mentre il volto veniva tinto da ormai deboli schizzi...
Il respiro era affannoso e il suo palmo era stanco di far pressione inutilmente...
Al diavolo quella cazzo di curva...
Ormai il tempo per decidere era definitivamene esaurito; la situazione era precipitata... per la precisione è sempre stata in discesa dal momento dell'impatto, ma si sa come vanno queste cose... all'inizio si spera sempre il meglio, ma è sempre più conveniente non illudersi, almeno in situazioni meno gravi.
Ora faceva decisamente una temperatura polare, i rossi schizzi erano terminati ed il colore, in fin dei conti, non era più così vivo... la densa scura nebbia avvolgeva ogni cosa... Il momento era dunque giunto.
I primi segni a manifestarsi non erano poi così biblici per la verità. Mentre dei forti suoni assordanti si avvicinavano da ogni dove delle forti luci colorate squarciavano la spessa coltre di nebbia... Eh si... era finita.
La situazione necessitava di un bel colpo di reni...
"Pedone del cazzo!" urlò dal finestrino mentre ingranava in fuga la terza...

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